Come vedono il mondo i Britannici? Scopriamolo con proverbi e modi di dire

Come vedono il mondo i Britannici? Scopriamolo con proverbi e modi di dire

Sappiamo come una lingua non sia fatta solo di grammatica, sintassi e vocabolario: una lingua rappresenta infattiย una culturaย e di questa cultura esprime tratti e caratteristiche. Puรฒ quindi essere interessante scoprireย i proverbi e i modi di dire inglesi, non solo per imparare qualcosa di piรน della cultura britannica ma anche per migliorare la nostra ricchezza espressiva.

I proverbi sono un buon punto di partenza: di solito si tratta di frasi brevi, piuttosto semplici e di facile memorizzazione. Se paragonati a quelli italiani, per esempio, possono anche farci intuire le differenze tra le culture cosรฌ come le somiglianze (del resto, tutto il mondo รจ paese, come si usa dire).

Visto che su queste pagine parliamo diย apprendimento dellโ€™inglese, possiamo cominciare con un proverbio che ci dร  un consiglio utile, โ€œa stitch in time saves nineโ€ (letteralmente: un punto โ€“ di cucito โ€“ dato in tempo ne fa risparmiare nove): se abbiamo un dubbio o un problema, risolviamolo subito e questo ci risparmierร  tempo e problemi piรน grossi in futuro. Anche perchรฉ โ€œa good beginning makes a good endingโ€ (o, come diremmo in Italia: chi ben comincia รจ a metร  dellโ€™opera).

Mentre nello Stivale non dobbiamo dire gatto se non lโ€™abbiamo nel sacco, gli inglesi non devono contare i pulcini prima che le uova si schiudano (โ€œdonโ€™t count your chickens before they hatchโ€). Per rimanere in ambito โ€œornitologicoโ€, โ€œa bird in one hand is worth two in the bushโ€ che in italiano potremmo tradurre con โ€œmeglio un uovo oggi che una gallina domaniโ€. E ricordiamoci che โ€œthe early bird catches the wormโ€: รจ di prima mattina che gli uccelli catturano i vermi per nutrirsi (equivalente allโ€™italiano โ€œil mattino ha lโ€™oro in boccaโ€).ย 

Approfondire ciรฒ che impariamo durante iย corsi di British Schoolsย con un pizzico di curiositร  per proverbi e frasi idiomatiche ci permetterร  diย esprimerci in modo piรน colorito e appropriato, integrando anche quelle espressioni che possono suonare strane al nostro orecchio: nei paesi anglosassoni, per esempio, non piove a catinelle ma โ€œit rains cats and dogsโ€ (letteralmente โ€œpiovono cani e gattiโ€, un modo di dire che potrebbe derivare dallโ€™epoca vittoriana o, addirittura, dalla mitologia nordica).ย 

E se, mentre studiamo inglese, scopriamo che la grammatica โ€œitโ€™s not ourย cup of teaโ€ (non rientra, cioรจ, tra le nostre preferenze), non dimentichiamo che certi esercizi possono comunque essere โ€œa piece of cakeโ€ (letteralmente, una fetta di torta; cioรจ, molto facili)!

Dimmi come parli… e ti dirรฒ da dove vieni: quanti accenti inglesi?

Dimmi come parliโ€ฆ e ti dirรฒ da dove vieni: quanti accenti inglesi?

Come ogni lingua, anche in inglese possiamo trovareย una varietร  di accentiย che sono per lo piรน legati ai luoghi in cui รจ parlato: non solo quei Paesi in cui lโ€™inglese รจ lingua ufficiale e principale, ma anche quelli in cui si trova ad affiancare altre lingue ufficiali. Poi, certo, ognuno di noi porta spesso con sรฉ il proprio accento, quando parla una lingua straniera.

A un primo sguardo, di sicuro ci vengono in mente ilย Regno Unito, gliย Stati Uniti dโ€™America, laย Nuova Zelandaย e lโ€™Australia, dove lโ€™inglese non รจ la sola lingua parlata,ย  ma senzโ€™altro quella dominante. Poi possiamo pensare allโ€™Irlandaย (che ha perรฒ anche il gaelico come lingua ufficiale), alย Canadaย (con lโ€™eccezione del Quebec, dove รจ il francese a essere la lingua dominante)โ€ฆ ma la lista dei Paesi e dei territori in cui lโ€™inglese รจ ufficialeย รจ molto lunga.

Riconoscere gli accentiย รจ sicuramente indice di unโ€™ottima dimestichezza con la lingua inglese e con le sue possibili variazioni ed รจ qualcosa a cui si puรฒ arrivare con studio e attenzione.

Lโ€™accento a cui forse siamo piรน abituati รจ quelloย americano standard, anche a causa della grande influenza che le produzioni culturali statunitensi hanno in tutto il mondo: da Hollywood alle serie TV, passando per la musica e le tecnologie digitali.

La varietร  allโ€™interno dello stesso Paese, poi, puรฒ essere molto grande, come quella che possiamo notare tra la pronuncia di un abitante di Glasgow, in Scozia, e un londinese o tra un americano di New Orleans e uno di New York, solo per fare alcuni esempi.

In aggiunta al lavoro svolto durante iย corsi di British Schools, possiamo approfondire individualmente lo studio dellโ€™inglese in modo da diventareย piรน attenti a riconoscere gli accenti: il modo migliore รจ sicuramente lโ€™immersione nei luoghi, per un viaggio di piacere o di studio. Ma รจ grazie a internet che, in pochi clic, possiamo collegarci a radio, televisioni, canali YouTube oย podcastย realizzati ai quattro angoli del mondo anglofono.

Concentrarci su accenti diversi puรฒ essere importante per il nostro futuro, che sia lavorativo o di studio: รจ infatti molto probabile che incontreremo persone da provenienze diverse e con accenti a volte anche molto lontani tra loro. Essere in grado di riconoscerli e, soprattutto, di capirli senza problemi sarร  sicuramenteย un grande vantaggio. Con una migliore capacitร  di comprensione orale, inoltre, possiamoย allargare il nostro orizzonteย di familiaritร  con la lingua e imparare espressioni nuove, legate a contesti geografici specifici.

Man mano cheย alleniamo il nostro orecchio, ogni occasione di ascolto puรฒ trasformarsi anche in unย divertenteย tentativo di indovinare la provenienza delle persone che stiamo ascoltando. E se abbiamo voglia di metterci alla prova, possiamoย testare subito il nostro livello di inglese con le 50 domande di British Schools!